mercoledì 8 febbraio 2012

Liber notitiae sanctorum


E' noto come ogni periodo storico abbia i suoi santi. Anche noi abbiamo il nostro: ha nel cuore la Goldman's Sachs, in odio le ingiustizie come avere un posto fissso! Il suo verbo: indebitarsi per salvarsi! L'usura il suo pneuma! Una sola ambizione: un seggio da 'ravvicinato', detto altrimenti da cherubino, nel FMI, in modo di godere della vista beatifica e purificata degli 'invisibili' e degli 'innominabili' che seggono sull'elevato trono, tipo Rotschild, Rockfeller, Soros e chissà quanti altri  burattinai, o presunti tali, ignoti ai più. Amano trascorrere il loro tempo, fuori dal tempo, in un gioco eterno, eterni fanciulli con trastulli etici quali il denaro, virtuale (avete mai notato la parentela tra 'virtù' e 'virtuale', quasi a suggerire l'inconsistenza reale della virtù) o reale (come se ci fosse differenza!), o inventarsi valori dalle cose che non ne possiedono (per venderlo successivamente).


 

Se pensate che sia un'arguzia spiritosa, una gag umoristica, siete completamente fuori strada. Il lato parodistico della modernità è ben stato messo in luce da René Guénon. Non ricordate le parate dei cortei massonico-cosmunisti a mo' di processione, coi loro 'santi' portati come icone da milioni di fedeli compunti? Ecco ora possiamo aggiungerne uno nuovo.
Il discorso potrebbe forse avere dei risvolti umoristici, se non fosse tragico. Per distruggere la vera religione non occorrono solo picconi atei e disgregazione di tutto ciò che vi si oppone, occorre creare una 'nuova' religione, con i suioi dogmi e il suo clero (la storia della massoneria insegna) che riempia quel vuoto lasciato dalle macerie dei bombardamenti ideologici 'positivi' dei secoli dei Lumi. E i più devono continuare a credere che una 'nuova' schiera di salvatori (vedi la dicitura 'salva Italia' appioppata al loro operato) si stia profilando all'orizzonte, che le masse corrano loro incontro, agitando le palme.

Noi che riteniamo che non solo il posto di lavoro debba essere 'fisso', come nelle caste (l'India è ancora una fucina che non ha ancora perso, nonostante secoli di modernità, la sua pericolosità tradizionale) e nelle corporazioni artigiane di medievale memoria, ma anche ereditario (non sono loro a raccomandarci: facciamo scarpe da tre generazioni? O la gelateria fondata...e più antica, cioè fissa, la è la data e di più credito gode?), un modo per sottrarlo al cosiddetto 'mercato del lavoro', blasfemia, dell'art.18, e contrattualismi vari, coi loro relativi salvatori speializzati del tipo sindacale,  perchè del lavoro umano che è sangue che pulsa e non denaro (alias carta), perchè non si commercia in sangue? Avete dimenticato come Gesù paghi i lavoratori della sua vigna (Matteo, 20)? 

Che adesso non può più Egli distribuire le Sue ricompense a piacer Suo? Certo Egli non è democratico, non scende a contrattare!